Postgate AI
IA per Outlook e Exchange

L’IA per il vostro Exchange Server On-Premises. 

Postgate AI collega il vostro Microsoft Exchange Server, on-premises e ibrido, a Claude, ChatGPT, Gemini, Mistral Vibe e a qualsiasi assistente IA che parli MCP. Lato server, si configura una volta e da quel momento è a disposizione di tutti i collaboratori: chat, agenti e automazioni, con la casella sotto controllo quasi come in Outlook. Gestito da noi in Germania oppure self-hosted sul vostro server.

  • Gestito in Germania oppure self-hosted
  • Permessi individuali per ogni collaboratore
  • Standard aperto (MCP), nessun vincolo al fornitore
In sintesi

Il vuoto di IA per Exchange On-Premises, e come lo colmiamo.

Il punto di partenza

Per le caselle nel cloud di Microsoft esistono soluzioni di IA, Copilot in testa. Per un Exchange Server gestito in casa (On-Premises, scritto anche on-premise, on-prem o «server Exchange locale») non esiste niente. Chi resta on-prem rimane tagliato fuori da assistenti come Copilot, ChatGPT, Claude o Mistral Vibe.

La situazione di oggi

Finora restava solo il lavoro a mano: copiare le email in uno strumento di chat, oppure montare soluzioni improvvisate su singole postazioni, una per utente e legate a un PC acceso. Un prodotto che colleghi Exchange On-Premises all’IA per tutta l’azienda non esisteva. Fino a oggi.

La strada di Postgate AI

È l’unico collegamento all’IA che funziona lato server per Exchange On-Premises: un server MCP centrale, configurato una volta, subito a disposizione di ogni persona in azienda. Ognuno lavora sulla propria casella, esattamente con i permessi che ha già in Outlook, dentro la chat che conosce di Claude, ChatGPT, Perplexity o Mistral Vibe, da computer e da telefono. Chi vuole può aggiungere anche l’add-in dentro Outlook.

Sede dei dati ed esercizio

Postgate AI gira su server in Germania. Richieste e risposte passano dal nostro server fra il vostro Exchange e l’IA che avete scelto, come un proxy trasparente. Di serie non conserviamo il contenuto delle caselle. Ogni organizzazione può accendere una cache cifrata di breve durata, che si cancella dopo 7 giorni e si può spegnere di nuovo dal portale in qualsiasi momento. Non gestiamo un’IA nostra. Il modello che tratta i vostri contenuti lo scegliete voi.

Che cosa sa fare Postgate AI

Chat, agenti e qualsiasi automazione: la casella sotto controllo quasi come in Outlook.

Chat con l’IA

La vostra casella in linguaggio naturale: chiedete, cercate, scrivete, fissate riunioni, dentro Claude, ChatGPT, Perplexity o Mistral Vibe, da computer e da telefono.

Agenti autonomi

Assistenti che lavorano 24 ore su 24: smistano la posta, preparano le risposte, segnalano chi aspetta ancora, anche a computer spento.

Qualsiasi automazione

Collegate i vostri flussi e le vostre piattaforme di agenti tramite lo standard aperto MCP: automatizzate quello che vi serve, senza legarvi a un fornitore.

Esempi d’uso

Che cosa ci potete fare

In Anthropic Claude

Appuntamenti in pochi secondi, senza rimpalli via email

Chiedete in linguaggio naturale un orario che vada bene a tutti. Postgate AI confronta i calendari dei partecipanti, propone gli spazi liberi e, se volete, manda subito l’invito.

claude.ai

Rispondi a Claude…

In OpenAI ChatGPT

Il briefing del mattino, prima ancora di accendere il computer

Ogni mattina un riassunto della vostra casella: che cosa è arrivato, che cosa conta davvero e chi aspetta una risposta da giorni, con priorità e oggetto.

chatgpt.com
ChatGPT4o
+

Chiedi qualsiasi cosa

In Mistral Vibe (ex Le Chat)

Si ricorda della risposta automatica prima di voi

L’IA vede che nel calendario iniziano le ferie e che non c’è nessuna risposta automatica attiva, quindi propone da sola un testo già pronto. Basta un tocco e parte.

9:41
Mistral Vibe
Chiedi a Vibe
Perché Postgate AI?

On-premises e permessi individuali per ogni collaboratore, in un’unica soluzione.

Le altre soluzioni funzionano solo con Exchange Online, sono pensate per una persona sola oppure dipendono da un account condiviso. Postgate AI è l’unica che lavora lato server su Exchange On-Premises: si configura una volta e vale per tutti i collaboratori, ognuno con i propri permessi.

Per l’Exchange gestito in casa

Exchange Server SE, 2019 e 2016, collegati via EWS, ambienti ibridi compresi. Nessuna casella nel cloud.

Permessi individuali per ogni collaboratore

Ognuno mantiene i permessi Exchange che ha già, senza toccarli. Nessun account di servizio che entra in tutte le caselle, nessuna chiave universale.

Lato server, 24 ore su 24

Gira sul nostro server, anche di notte e a computer spento. Per la chat e per le automazioni.

Standard aperto (MCP)

Nessuna dipendenza da un solo fornitore di IA. Oggi Claude, domani ChatGPT, la scelta resta vostra.

Ogni accesso è personale e cifrato. Nessuno vede la casella di un altro e non esiste una chiave universale. Non dovete assegnare permessi nuovi né rifare il vostro modello dei permessi, perché Postgate AI usa esattamente quelli Exchange che valgono già oggi.

Che cos’è Postgate AI?

Un server centrale, gestito da noi, senza niente da installare sui client.

Ogni cliente riceve un’istanza dedicata e irrobustita. Si configura una volta e da lì è a disposizione di tutti i collaboratori. I dettagli completi sono nelle pagine tecniche.

Server MCP centrale

Un server MCP per il vostro Exchange, che serve chat e automazioni da un unico punto, 24 ore su 24.

Tutte le versioni on-prem

Exchange Server SE, 2019 e 2016 via EWS, ambienti ibridi compresi.

Delegato, isolato, cifrato

I permessi Exchange che esistono già invece dell’impersonation, un vault per utente, isolamento fra utenti.

Identità verificata

OAuth 2.0 e PKCE, registrazione autonoma con il login Microsoft. Nessun header basato sulla fiducia.

Integrazione aperta

Lo standard MCP su Streamable HTTP, per qualsiasi client MCP che sappia fare OAuth, comprese le piattaforme di agenti Microsoft Copilot Studio e n8n.

Esercizio e conformità

Istanza dedicata per cliente, hosting in Germania, conformità al GDPR, DPA disponibile. Di serie il contenuto delle caselle non viene né salvato né registrato nei log.

Modelli di esercizio

Due modelli di esercizio, sullo stesso piano.

Le funzioni sono le stesse. Scegliete voi chi gestisce il server.

Gestito da noi

Un’istanza dedicata e irrobustita, gestita da noi in Germania: si configura una volta ed è pronta subito. Il server lo teniamo in esercizio, lo aggiorniamo e lo teniamo d’occhio noi.

Vedi i prezzi

Self-hosted

Gira come servizio direttamente sul vostro server Exchange: esercizio, dati e chiavi restano da voi. Prezzo su richiesta.

Di più sul self-hosted
Funzioni

Quasi tutto quello che fate in Outlook, adesso tramite l’IA.

Casella

  • Email
  • Calendario
  • Contatti
  • Attività
  • Cartelle
  • Ricerca
  • Allegati
  • Caselle condivise
  • Operazioni in blocco

Assistenza IA

  • Regole
  • Solleciti
  • Approvazioni
  • Assenze
  • Briefing
  • Memoria
  • Stile di scrittura
FAQ

Domande frequenti

Copilot funziona con Exchange on-premises?

No. Microsoft 365 Copilot richiede una casella in Exchange Online. Per un Exchange Server gestito in casa (on-premises) Microsoft finora ha pubblicato solo un sondaggio di interesse, non un prodotto. Postgate AI colma proprio questo vuoto ed è disponibile già oggi. Ne parliamo più a lungo nella pagina «Microsoft Copilot ed Exchange On-Premises».

Le nostre email escono dall’azienda?

Sì, per la sola elaborazione: richieste e risposte passano dal nostro server in Germania, in conformità al GDPR e con un DPA. Lavoriamo come un proxy trasparente. Di serie non salviamo né registriamo nei log il contenuto delle caselle. Se volete, ogni organizzazione può accendere una cache cifrata di breve durata, che si cancella dopo 7 giorni. Non gestiamo un’IA nostra. Il modello che tratta i vostri contenuti lo scegliete voi.

Perché devo firmare un contratto per il trattamento dei dati (DPA)?

Postgate AI tratta i dati delle vostre caselle per conto vostro, e per questo l’art. 28 del GDPR richiede un contratto per il trattamento dei dati (DPA) fra voi e noi, che stabilisce in modo vincolante che cosa può accadere ai vostri dati. La firma fa quindi parte fissa della registrazione e richiede un clic. Dentro il contratto trovate anche i nostri subresponsabili, per esempio il fornitore di hosting in Germania.

Ogni collaboratore ha bisogno di permessi nuovi?

No. Valgono i permessi Exchange che esistono già, senza cambiarli. Nessun nuovo modello dei permessi, nessun account condiviso.

Quali versioni di Microsoft Exchange sono supportate?

Microsoft Exchange Server Subscription Edition (SE), Exchange 2019 ed Exchange 2016 via EWS, comprese le versioni per cui il supporto Microsoft è finito a ottobre 2025. Anche gli ambienti ibridi sono supportati.

Possiamo installare Postgate AI sul nostro server?

Sì. Accanto alla variante gestita da noi c’è una licenza self-hosted, che gira come servizio direttamente sul vostro server Exchange: esercizio, dati e chiavi restano da voi. Il prezzo è su richiesta e i dettagli sono nella pagina «Self-hosted».

Quali strumenti di IA funzionano?

Claude, ChatGPT, Perplexity e Mistral Vibe sono supportati per intero. Gemini passa da Gemini Enterprise o da Google Antigravity, mentre Microsoft Copilot Studio e n8n servono come piattaforme di agenti. Oltre a questi va qualsiasi client MCP che sappia fare OAuth, agenti vostri compresi.

Che cos’è MCP?

Il Model Context Protocol: uno standard aperto che permette agli assistenti IA di arrivare in sicurezza a sistemi esterni, per esempio alla vostra casella. È neutro rispetto ai fornitori e non vi lega a nessuno.

Che cosa significa per noi la fine di EWS nel 2026?

Riguarda soltanto Exchange Online. L’Exchange on-premises mantiene EWS, cioè proprio l’interfaccia da cui passa Postgate AI.

Volete vedere Postgate AI all’opera?

Provate Postgate AI gratis per 7 giorni sulla vostra casella, senza carta di credito. La prova si chiude da sola.