IA per Microsoft Exchange On-Premises: con il connettore MCP.
Postgate AI collega il vostro Exchange Server installato in casa a Claude, ChatGPT, Gemini, Mistral Vibe e agli altri assistenti IA: lato server, configurato una volta sola, per tutti i collaboratori, ognuno con i permessi Exchange che ha già.
Perché Exchange on-premises è rimasto senza IA
Copilot non arriva fino a voi
Microsoft 365 Copilot vuole una casella su Exchange Online. Se tenete Microsoft Exchange in casa, da Microsoft non arriva nessuna IA nativa. Di più nella pagina su Microsoft Copilot ed Exchange On-Premises.
EWS on-prem resta al suo posto
Il pensionamento di EWS previsto per il 2026 riguarda solo Exchange Online. Exchange Server SE, 2019 e 2016 mantengono EWS (Exchange Web Services), cioè esattamente l’interfaccia da cui passa Postgate AI.
Gli arrangiamenti non reggono la scala
Copiare le email dentro un chatbot, oppure montare qualcosa a mano su singole postazioni: vale per una persona sola, dipende da un PC acceso e nessuno lo controlla. Per tutta l’azienda serve un server MCP lato server.
Da Exchange on-prem alla casella con IA in tre passi
Nessun agente sui computer, nessuna modifica a Exchange, nessun nuovo modello di permessi: Postgate AI si collega via EWS e usa i diritti che valgono già oggi. Anche gli ambienti ibridi passano da EWS.
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Collegate il vostro indirizzo EWS
Il vostro Exchange Server deve essere raggiungibile in HTTPS, almeno dall’indirizzo IP del nostro server. Nel portale l’autodiscover propone l’indirizzo da solo.
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Ognuno registra la propria casella
Ogni collaboratore inserisce una volta le proprie credenziali Exchange (accesso delegato, conservate cifrate). Nessun account di servizio, nessuna impersonation.
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Collegate il vostro assistente IA
Claude, ChatGPT, Perplexity, Mistral Vibe o qualsiasi altro client che parli MCP, nella chat che usate già, da computer e da telefono. L’add-in per Outlook resta facoltativo.
Domande frequenti
Funziona con Exchange 2016 e 2019?
Sì. Microsoft Exchange Server Subscription Edition (SE), Exchange 2019 ed Exchange 2016 si collegano via EWS, comprese le versioni il cui supporto Microsoft è finito a ottobre 2025. Anche gli ambienti ibridi vanno bene.
Posso collegare ChatGPT al mio Exchange Server?
Sì. Postgate AI espone le vostre caselle come server MCP, e ChatGPT, Claude, Gemini, Mistral Vibe o qualsiasi altro assistente che parli MCP ci accedono. Ognuno vede solo la propria casella.
Il mio Exchange deve essere esposto su internet?
L’endpoint EWS deve essere raggiungibile in HTTPS, almeno dall’indirizzo IP del nostro server in Germania. Molti ambienti on-prem lo sono già per OWA o ActiveSync. Altrimenti basta una regola sul firewall per un solo indirizzo IP.
Si può fare a meno dell’IA nel cloud?
Sì. Se preferite, Postgate AI lavora con un modello ospitato in locale, per esempio tramite Ollama, e in quel caso il grounding e l’elaborazione restano interamente in Germania o in casa vostra.
On-premises, on-premise, on-prem o in locale: che differenza c’è?
Nessuna, dicono tutte la stessa cosa, e Microsoft nella sua documentazione italiana scrive Exchange Server locale: un Microsoft Exchange Server installato in casa, nel vostro data center o nella vostra sala server, al posto di Exchange Online nel cloud di Microsoft. Postgate AI è pensato esattamente per questo scenario.
Il vostro Exchange resta dov’è. L’IA gli si affianca.
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